Calcola la tua pensione netta

Il lordo che trovi nel cedolino o nella Certificazione Unica.

L'importo è

Mensile se parti dall'importo di un mese del cedolino, annuo se parti dal totale della Certificazione Unica.

Quella di residenza al 1º gennaio: serve per l'addizionale regionale.

Serve per le addizionali comunali: scrivi le prime lettere e scegli dall'elenco.

Di solito sono 13 (con la tredicesima di dicembre).

Una stima orientativa, non un calcolo ufficiale INPS.

Da lordo a netto: gli importi più comuni

Netto mensile medio per un pensionato residente a Roma, 13 mensilità, senza altri redditi:

Pensione lorda al mesePensione netta al mese
800 €743,13 €
1.000 €880,80 €
1.250 €1.041,64 €
1.500 €1.211,47 €
1.800 €1.415,27 €
2.000 €1.554,99 €
2.500 €1.845,93 €
3.000 €2.143,87 €

Spostandosi di comune il risultato cambia di qualche euro: con 2.000 € lordi a Firenze, dove l'addizionale comunale è dello 0,2%, il netto sale a 1.575,10 €.

Il conto completo su una pensione di 1.500 € a Roma

  1. Lordo annuo: 1.500 € × 13 = 19.500 €.
  2. IRPEF lorda: 23% di 19.500 € = 4.485 €.
  3. Detrazione per pensione: 700 + 1.255 × (28.000 − 19.500) / 19.500. Il rapporto si tronca alla quarta cifra decimale (0,4358), quindi 700 + 546,93 = 1.246,93 €.
  4. IRPEF netta: 4.485 − 1.246,93 = 3.238,07 €.
  5. Addizionale regionale: nel Lazio, sotto i 28.000 € si paga l'1,73% su tutto il reddito, cioè 337,35 €.
  6. Addizionale comunale: Roma applica lo 0,9% a chi supera 14.000 €: 175,50 €.

Restano 15.749,08 € l'anno, in media 1.211,47 € per ciascuna delle 13 mensilità.

Detrazione per pensionati 2026

È lo sconto sull'IRPEF riservato ai redditi da pensione. Vale di più per le pensioni basse e scompare oltre i 50.000 € l'anno:

Detrazione per redditi di pensione
Reddito annuoDetrazione per pensione
fino a 8.500 €1.955 €
da 8.500 € a 28.000 €700 € + 1.255 € × (28.000 − reddito) / 19.500
da 28.000 € a 50.000 €700 € × (50.000 − reddito) / 22.000
oltre 50.000 €nessuna
da 25.000 € a 29.000 €più 50 €

Fino a 8.500 € la detrazione di 1.955 € copre tutta l'imposta: per questo chi riceve 600 € lordi al mese per 13 mensilità (7.800 € l'anno) non ha trattenute e prende il lordo per intero. Le pensioni, a differenza degli stipendi, non hanno lo sgravio del cuneo fiscale.

Gli scaglioni IRPEF del 2026

Dal 2026 l'aliquota della fascia tra 28.000 e 50.000 € è scesa dal 35% al 33%. Per un pensionato con 40.000 € lordi annui significa 240 € di IRPEF in meno rispetto al 2025.

Scaglioni IRPEF 2026
Reddito annuoAliquota IRPEF 2026
fino a 28.000 €23%
da 28.000 € a 50.000 €33%
oltre 50.000 €43%

Addizionali: perché a parità di pensione il netto cambia

Ogni regione e ogni comune decidono le proprie aliquote, entro i limiti di legge. Ci sono comuni che non applicano l'addizionale, altri che esentano i redditi sotto una certa soglia, altri ancora che usano aliquote diverse per fascia. Le addizionali si pagano solo se, dopo la detrazione, resta IRPEF da versare.

Un caso da conoscere è il Lazio: sotto i 28.000 € l'aliquota regionale è l'1,73% su tutto il reddito, sopra si passa a fasce più alte. Con 2.500 € lordi al mese (32.500 € l'anno) l'addizionale regionale sale a 842,25 €, contro i 449,80 € di chi ha 2.000 €.

Addizionale regionale IRPEF 2026: aliquote di tutte le regioni
RegioneAliquote 2026Note
Abruzzo1,67% fino a 28.000 €; 2,87% fino a 50.000 €; 3,33% oltre 50.000 €
Basilicata1,23% (unica)
Calabria1,73% (unica)
Campania1,73% fino a 15.000 €; 2,96% fino a 28.000 €; 3,2% fino a 50.000 €; 3,33% oltre 50.000 €
Emilia-Romagna1,33% fino a 15.000 €; 1,93% fino a 28.000 €; 2,78% fino a 50.000 €; 3,33% oltre 50.000 €
Friuli-Venezia Giulia0,7% fino a 15.000 €; 1,23% oltre 15.000 €Aliquota 0,70% per redditi fino a 15.000 €; oltre 15.000 € l'aliquota 1,23% si applica a tutto il reddito.
Lazio1,73% fino a 15.000 €; 3,33% fino a 28.000 €; 3,33% fino a 50.000 €; 3,33% oltre 50.000 €Per redditi fino a 28.000 € si applica l'1,73% a tutto il reddito; detrazione di 60 € per redditi tra 28.001 e 30.000 €.
Liguria1,23% fino a 28.000 €; 3,18% fino a 50.000 €; 3,23% oltre 50.000 €
Lombardia1,23% fino a 15.000 €; 1,58% fino a 28.000 €; 1,72% fino a 50.000 €; 1,73% oltre 50.000 €
Marche1,23% fino a 15.000 €; 1,53% fino a 28.000 €; 1,7% fino a 50.000 €; 1,73% oltre 50.000 €
Molise2,03% fino a 15.000 €; 2,23% fino a 28.000 €; 3,63% fino a 50.000 €; 3,63% oltre 50.000 €
Piemonte1,62% fino a 15.000 €; 2,68% fino a 28.000 €; 3,31% fino a 50.000 €; 3,33% oltre 50.000 €
Provincia autonoma di Bolzano1,23% fino a 28.000 €; 1,23% fino a 50.000 €; 1,73% oltre 50.000 €Detrazione di 430,50 € per redditi fino a 90.000 €; per redditi oltre 50.000 € ulteriore detrazione pari a 125 € × (reddito − 50.000) / 25.000, massimo 125 €.
Provincia autonoma di Trento1,23% fino a 15.000 €; 1,23% fino a 28.000 €; 1,23% fino a 50.000 €; 1,73% oltre 50.000 €Deduzione di 30.000 € per redditi fino a 30.000 €: fino a questa soglia l'addizionale è zero.
Puglia1,33% fino a 15.000 €; 2,13% fino a 28.000 €; 3,23% fino a 50.000 €; 3,33% oltre 50.000 €
Sardegna1,23% (unica)
Sicilia1,23% (unica)
Toscana1,42% fino a 15.000 €; 1,43% fino a 28.000 €; 3,32% fino a 50.000 €; 3,33% oltre 50.000 €
Umbria1,73% fino a 15.000 €; 3,02% fino a 28.000 €; 3,12% fino a 50.000 €; 3,33% oltre 50.000 €Le maggiorazioni non si applicano a chi ha un reddito fino a 28.000 € (resta l'1,23%); detrazione di 150 € per redditi tra 28.001 e 50.000 €.
Valle d'Aosta1,23% (unica)Esenzione per redditi fino a 15.000 €; oltre, l'1,23% si applica a tutto il reddito.
Veneto1,23% (unica)

Fonte: Dipartimento delle Finanze. Non sono indicate le agevolazioni legate a figli o disabilità.

Perché il cedolino INPS non è uguale ogni mese

Il simulatore mostra la media annua, mentre il cedolino segue un calendario:

  • le addizionali dell'anno precedente si trattengono in 11 rate da gennaio a novembre;
  • da marzo a novembre si aggiunge l'acconto dell'addizionale comunale dell'anno in corso;
  • a dicembre arriva la tredicesima, tassata senza detrazioni, e l'eventuale conguaglio IRPEF;
  • chi ne ha diritto riceve a luglio la quattordicesima, che non è tassata.

Il cedolino di ogni mese si scarica dall'area MyINPS, nella sezione dedicata al cedolino della pensione.

Più pensioni, lavoro e residenza all'estero

Due o più pensioni. L'INPS somma gli importi e applica l'IRPEF sul totale, quindi la seconda pensione è tassata con l'aliquota più alta. Nel simulatore inserisci la somma dei lordi.

Pensione e lavoro. Se continui a lavorare, l'INPS non conosce lo stipendio: con il 730 i redditi si sommano e di solito c'è IRPEF da versare.

Invalidità civile e accompagnamento. La pensione di invalidità civile e l'indennità di accompagnamento sono esenti dall'IRPEF e non vanno sommate agli altri redditi.

Residenza all'estero. Chi vive fuori dall'Italia non paga le addizionali italiane; dove esiste una convenzione contro le doppie imposizioni, le pensioni private possono essere tassate solo nel Paese di residenza.

Quando fidarsi del cedolino più che della stima

  • Con familiari a carico o spese detraibili (mediche, interessi del mutuo) l'IRPEF reale è più bassa: il risparmio arriva con il 730.
  • Nel primo anno di pensione l'importo dipende anche dai mesi effettivamente pagati e dagli arretrati.
  • Per una pensione pagata da un ente diverso dall'INPS conviene partire dal prospetto dell'ente.

Domande frequenti

Fino a quale importo la pensione non paga l'IRPEF?

Fino a 8.500 € lordi l'anno, cioè circa 654 € al mese su 13 mensilità. In quel caso non si pagano neanche le addizionali.

Quale importo lordo devo inserire?

Il lordo mensile del cedolino oppure il lordo annuo della Certificazione Unica. Se ricevi più pensioni, somma i lordi.

La simulazione sostituisce il cedolino INPS?

No, è una stima con le regole fiscali 2026 e le aliquote pubblicate dal Dipartimento delle Finanze. L'importo di ogni mese è quello del cedolino.

Perché a gennaio la pensione netta è più bassa?

Da gennaio partono le rate delle addizionali dell'anno precedente, e a marzo si aggiunge l'acconto comunale: il netto scende anche se il lordo non cambia.

Se il comune non ha deliberato per il 2026, quale aliquota si usa?

Resta valida l'ultima delibera pubblicata. Il simulatore usa già il dato più recente disponibile per ogni comune.

Aggiornato il 22 ottobre 2026 · Testo a cura della redazione di simulazionecalcolo.it · Come lavoriamo