Simula la tua NASpI

La media degli ultimi anni: il lordo del cedolino, senza rimborsi spese.

Di solito 13; nel commercio e nel turismo spesso 14.

Da 1 a 48: conta anche i periodi con contratti diversi.

La riduzione mensile parte dall'8º mese invece che dal 6º.

Stima con i valori INPS 2026.

Prima di tutto: ti spetta?

La NASpI è per chi perde il lavoro dipendente senza averlo scelto: licenziamento, contratto a termine scaduto, dimissioni per giusta causa o risoluzione consensuale nelle procedure previste dalla legge. Serve almeno 13 settimane di contributi nei quattro anni precedenti la disoccupazione, circa tre mesi di lavoro.

Dal 2025 c'è una regola in più per chi si è dimesso da un contratto a tempo indeterminato: se il nuovo lavoro finisce entro 12 mesi, le 13 settimane vanno contate solo dopo quelle dimissioni.

La domanda si presenta all'INPS entro 68 giorni dalla fine del rapporto. Se la invii entro l'ottavo giorno, l'indennità parte dall'ottavo giorno; dopo, dal giorno successivo alla domanda.

Come si calcola l'importo: il caso di Luca a Napoli

Luca ha lavorato 30 mesi come magazziniere negli ultimi quattro anni, con 1.650 € lordi al mese per 13 mensilità, e il suo contratto è scaduto.

  1. Retribuzione di riferimento: l'INPS somma l'imponibile degli ultimi quattro anni, lo divide per le settimane di contributi e lo moltiplica per 4,33. Con uno stipendio stabile equivale a 1.650 × 13 / 12 = 1.787,50 €.
  2. Primo scalino: 75% di 1.456,72 € = 1.092,54 €.
  3. Parte eccedente: (1.787,50 − 1.456,72) × 25% = 82,70 €.
  4. Importo iniziale: 1.175,24 € lordi al mese, sotto il massimo di 1.584,70 €.
  5. Durata: 30 mesi corrispondono a circa 130 settimane di contributi; la NASpI dura la metà, 65 settimane, cioè 15 mesi.

Nell'intero periodo Luca riceverà circa 15.854 € lordi.

Il taglio del 3% al mese, in numeri

I primi cinque mesi l'assegno resta pieno. Dal sesto scende del 3% ogni mese rispetto al mese prima:

MeseImporto lordo di Luca
dal 1º al 5º1.175,24 €
6º1.139,98 €
7º1.105,78 €
8º1.072,61 €
10º1.009,22 €
12º949,57 €
14º893,45 €
15º866,65 €

Chi ha già compiuto 55 anni quando presenta la domanda subisce il primo taglio solo all'ottavo mese. Paola, 57 anni, 48 mesi di lavoro e 2.400 € lordi per 14 mensilità, parte da 1.428,36 € e scende a 1.385,51 € soltanto all'ottavo mese; la sua NASpI dura 104 settimane, il massimo di due anni.

Quanto arriva davvero sul conto

La NASpI è un reddito tassato come lo stipendio. L'INPS trattiene l'IRPEF ogni mese e, se nella domanda lo hai chiesto, applica la detrazione per lavoro dipendente. Per Luca la trattenuta stimata è di circa 107 € al mese, quindi il netto dei primi mesi si aggira sui 1.068 €.

Non ci sono contributi a carico del disoccupato: anzi, i mesi di NASpI valgono come contributi figurativi per la pensione.

Se hai avuto altri redditi nello stesso anno, il conguaglio con il 730 può cambiare l'imposta finale.

Dove leggere il prospetto di calcolo dell'INPS

Dopo l'accoglimento della domanda, nell'area personale MyINPS trovi il prospetto di calcolo della tua NASpI: riporta la retribuzione imponibile considerata, le settimane utili, la retribuzione media mensile, l'importo iniziale e la durata in giorni. Se una cifra non torna con la tua stima, controlla prima le settimane: periodi di malattia o maternità coperti da contributi figurativi non sempre contano come settimane di lavoro.

Lavoretti, partita IVA e anticipo: le situazioni più frequenti

Un nuovo contratto breve. Se trovi un lavoro dipendente fino a sei mesi la NASpI si sospende e riprende dopo. Se il reddito annuo previsto resta entro 8.500 €, puoi invece conservarla ridotta dell'80% di quel reddito, comunicandolo all'INPS entro 30 giorni.

Attività autonoma. Con un reddito previsto entro 5.500 € l'anno la NASpI continua, ridotta dell'80% del reddito dichiarato.

Aprire un'attività: la NASpI anticipata. Chi avvia un'impresa o una partita IVA può chiedere tutto l'importo residuo come anticipo. Dal 2025 viene versato in due rate, il 70% subito e il restante 30% più avanti.

Part-time e contratti a chiamata. Contano le settimane con contributi, non le ore: settimane con poche ore abbassano la retribuzione media e quindi l'importo.

Quando affidarsi al prospetto INPS

  • Se lo stipendio è cambiato molto negli ultimi quattro anni, la media reale può essere diversa da quella stimata dall'ultimo lordo.
  • Periodi di cassa integrazione, malattia o maternità possono essere conteggiati in modo particolare: il dato definitivo è quello del prospetto INPS.
  • Per chi lavora durante la NASpI l'importo dipende anche dal reddito comunicato all'INPS.

Domande frequenti sulla NASpI

Quanto prendo di NASpI con 1.200 € al mese?

Con 1.200 € lordi su 12 mensilità la retribuzione di riferimento è sotto la soglia, quindi l'indennità è il 75%: 900 € lordi al mese nei primi cinque mesi.

Quanto dura la NASpI dopo 8 mesi di lavoro?

Circa 17 settimane, poco meno di quattro mesi: 8 mesi corrispondono a circa 35 settimane di contributi e la durata è la metà, arrotondata per difetto.

Con le dimissioni volontarie si ha diritto alla NASpI?

Solo in casi precisi: dimissioni per giusta causa (ad esempio stipendi non pagati) o durante la tutela per maternità e paternità. Le dimissioni ordinarie non danno diritto all'indennità.

La NASpI si calcola sul lordo o sul netto?

Sul lordo: la base è l'imponibile previdenziale, cioè lo stipendio lordo con tredicesima e quattordicesima.

Quando arriva il primo pagamento?

Di solito entro qualche settimana dall'accoglimento della domanda; poi l'INPS paga ogni mese, con un calendario consultabile su MyINPS.

La NASpI vale per la pensione?

Sì, i periodi indennizzati danno contributi figurativi, calcolati sulla retribuzione di riferimento entro un limite fissato ogni anno.

Si può avere la NASpI e l'assegno di inclusione insieme?

Possono coesistere se il nucleo rispetta i requisiti dell'ADI, ma la NASpI conta come reddito e riduce l'importo dell'assegno.

Aggiornato il 22 ottobre 2026 · Testo a cura della redazione di simulazionecalcolo.it · Come lavoriamo