Calcolo della tredicesima
La tredicesima si calcola moltiplicando la retribuzione lorda mensile per i mesi lavorati nell'anno e dividendo per 12: con 2.000 € al mese e un anno intero è uguale a una mensilità, con 6 mesi è la metà. Da quel lordo il dipendente perde i contributi INPS e un'IRPEF calcolata senza detrazioni, motivo per cui il netto è più basso di uno stipendio normale. Scegli se sei dipendente, pensionato o colf e inserisci lordo e mesi: il risultato mostra lordo, trattenute e netto.
Tredicesima netta stimata
| Lordo mensile di riferimento | |
|---|---|
| Tredicesima lorda | |
| Contributi INPS | |
| IRPEF | |
| Tredicesima netta |
Stima calcolata su simulazionecalcolo.it con le regole 2026. Non è un calcolo ufficiale.
Quali mesi contano per la tredicesima
Ogni mese di lavoro fa maturare un dodicesimo della tredicesima, il cosiddetto rateo. Nella maggior parte dei contratti collettivi il mese vale se hai lavorato almeno 15 giorni; sotto quella soglia non si conta.
| Periodo | Il rateo matura? |
|---|---|
| Ferie, permessi retribuiti, festività | sì |
| Malattia e infortunio | sì |
| Congedo di maternità obbligatoria | sì |
| Congedo parentale (facoltativo) | no |
| Aspettativa non retribuita | no |
Chi è stato assunto il 10 aprile conta aprile (21 giorni lavorati) e arriva a 9 mesi; chi è entrato il 20 aprile parte da maggio e ne ha 8.
Perché la tredicesima netta è più bassa di uno stipendio
Marco lavora a Verona da aprile, assunto con 1.920 € lordi al mese. A dicembre gli spettano 9 ratei:
1.920 × 9 / 12 = 1.440 € lordi
contributi INPS 9,19% = 132,34 € → restano 1.307,66 €
IRPEF al 23% = 300,76 €
tredicesima netta = 1.006,90 €
Sul cedolino di un mese normale l'IRPEF è ridotta dalle detrazioni per lavoro dipendente, distribuite nei dodici mesi. Sulla tredicesima no: si applica l'aliquota dello scaglione più alto raggiunto dal reddito annuo. Per chi guadagna di più il taglio pesa di più: con 2.600 € lordi al mese il reddito supera i 28.000 €, l'aliquota sale al 33% e la tredicesima di un anno intero scende da 2.600 a 1.581,91 € netti.
Il conguaglio di fine anno può poi spostare qualche euro, in più o in meno, nella stessa busta paga di dicembre.
La tredicesima sulla pensione
L'INPS la paga insieme alla rata di dicembre. Per chi è in pensione da tutto l'anno corrisponde a una mensilità lorda; chi è andato in pensione nel corso dell'anno riceve i dodicesimi dei mesi di pensione.
Lucia ha una pensione di 1.380 € lordi al mese: la tredicesima lorda è di 1.380 €. Con un reddito annuo di 17.940 € l'aliquota è il 23%, quindi l'IRPEF trattenuta è di 317,40 € e la tredicesima netta di 1.062,60 €. Sulle pensioni non ci sono contributi da togliere.
A dicembre i pensionati con redditi bassi possono ricevere anche un importo aggiuntivo fino a 154,94 €, che non è tassato. Spetta in automatico a chi rispetta i limiti di reddito fissati dalla legge.
Colf e badanti: tredicesima a ore e conviventi
Il contratto nazionale del lavoro domestico prevede la tredicesima a dicembre, pari a una mensilità della retribuzione globale di fatto. Per chi lavora a ore la mensilità si ottiene così: paga oraria × ore settimanali × 52 / 12.
Rosa fa le pulizie 25 ore a settimana a 8,95 € l'ora. Il suo mese «medio» vale 8,95 × 25 × 52 / 12 = 969,58 €, e se ha lavorato tutto l'anno è anche la sua tredicesima. Con 7 mesi di lavoro sarebbero 565,59 €.
Per la badante convivente nella mensilità entra anche il valore convenzionale di vitto e alloggio, fissato ogni anno nelle tabelle del contratto. Il datore di lavoro domestico non trattiene l'IRPEF, quindi la tredicesima arriva lorda e va indicata nella dichiarazione dei redditi insieme al resto del compenso.
Part-time, cambio di lavoro e altri casi frequenti
Con il part-time orizzontale la tredicesima è proporzionata allo stipendio ridotto: 60% dell'orario, 60% della mensilità. Nel part-time verticale contano i mesi effettivamente lavorati.
Se cambi lavoro durante l'anno, ogni datore paga i ratei maturati da lui: il primo li inserisce nell'ultima busta paga, il secondo a dicembre.
Nella base di calcolo rientrano paga base, scatti di anzianità, superminimi e indennità fisse; straordinari e rimborsi spese di solito no. Alcuni contratti collettivi però prevedono voci diverse, ed è lì che si trova la regola precisa.
Quando viene pagata
Ai dipendenti privati arriva di norma con lo stipendio di dicembre, spesso prima di Natale; la data esatta la fissa il contratto collettivo. Anche i dipendenti pubblici la ricevono con lo stipendio di dicembre; i pensionati con la rata INPS del primo giorno bancabile del mese.
Dubbi comuni sulla tredicesima
Quanto prendo di tredicesima con 1.500 € netti al mese?
Circa 1.250 € netti con un anno intero di lavoro, se i 1.500 € sono su 13 mensilità: il lordo corrisponde a circa 1.786 €, ma l'IRPEF si applica senza detrazioni. Per un valore preciso inserisci nel modulo il lordo mensile del cedolino.
Se mi licenzio a settembre, mi spetta la tredicesima?
Spettano i ratei maturati fino all'ultimo giorno di lavoro: per 9 mesi sono 9/12 della mensilità, pagati con l'ultima busta paga.
La tredicesima si calcola sul lordo o sul netto?
Sul lordo. Il netto si ottiene dopo, togliendo contributi e IRPEF dall'importo lordo maturato.
Chi è in malattia perde la tredicesima?
No, i mesi di malattia fanno maturare il rateo come quelli lavorati, entro il periodo di conservazione del posto previsto dal contratto.
La colf deve pagare l'IRPEF sulla tredicesima?
Se il reddito annuo supera la soglia di esenzione, l'IRPEF si paga con la dichiarazione dei redditi, perché il datore di lavoro domestico non fa da sostituto d'imposta.
Riferimenti normativi
- Agenzia delle Entrate – Aliquote e calcolo dell'IRPEF
- Normattiva – D.Lgs. 151/2001, art. 34 (congedo parentale e tredicesima)
- Normattiva – Legge 388/2000, art. 70 (importo aggiuntivo per i pensionati)
- Contratto collettivo nazionale del lavoro domestico (tredicesima mensilità)
Collegati
Aggiornato il 22 ottobre 2026 · Testo a cura della redazione di simulazionecalcolo.it · Come lavoriamo