Calcolo rata mutuo: quanto pagherai ogni mese
La rata di un mutuo a tasso fisso dipende da tre numeri: quanto chiedi, in quanti anni restituisci e il TAN. Con 185.000 € in 25 anni al 3,35% la rata mensile è di 911,34 € e gli interessi complessivi superano gli 88.000 €. Scrivi importo, durata e tasso: qui sotto ottieni la rata, il totale da restituire, l'imposta sostitutiva, una stima del TAEG e il piano di ammortamento anno per anno.
Rata del mutuo
Stima calcolata su simulazionecalcolo.it con le regole 2026. Non è un calcolo ufficiale.
Martina e Davide a Bologna: la rata passo per passo
Martina e Davide comprano un trilocale alla Bolognina da 240.000 €. Hanno 55.000 € di risparmi e chiedono alla banca 185.000 €, a tasso fisso del 3,35% per 25 anni. Spese dell'offerta: 1.000 € di istruttoria, 300 € di perizia e 2 € per ogni rata incassata.
- Numero di rate: 25 anni × 12 = 300 rate mensili.
- Tasso del mese: 3,35% diviso 12 = 0,2792% circa.
- Rata: con la formula della rata costante si ottengono 911,34 € al mese.
- Prima rata: 516,46 € sono interessi (185.000 × 3,35% / 12) e solo 394,88 € riducono il debito.
- Interessi totali: in 25 anni pagano circa 88.400 € di interessi, quindi restituiscono in tutto circa 273.400 €.
- Imposta sostitutiva: per la prima casa è lo 0,25% del mutuo, cioè 462,50 €, trattenuta al rogito.
- TAEG: aggiungendo istruttoria, perizia, imposta e incasso rata il costo effettivo sale a circa il 3,5% annuo.
Il mutuo copre il 77% del prezzo: sotto la soglia dell'80% oltre la quale molte banche chiedono garanzie in più.
Come si calcola la rata di un mutuo
La rata alla francese, quella di quasi tutti i mutui italiani, resta uguale per tutta la durata. Si ottiene moltiplicando l'importo per il tasso del periodo e dividendo per uno meno il fattore di sconto:
rata = capitale × i / (1 − (1 + i)−n)
Qui i è il TAN diviso per il numero di rate in un anno (12 se mensile) e n è il numero totale di rate. Gli interessi di ogni mese si calcolano sul debito che resta: all'inizio pesano molto, verso la fine quasi nulla. Per questo nei primi anni il debito scende piano.
Quanto conta un punto di tasso? Su 150.000 € in 25 anni:
| TAN | Rata mensile | Interessi totali |
|---|---|---|
| 2,50% | 672,93 € | 51.877 € |
| 3,00% | 711,32 € | 63.395 € |
| 3,50% | 750,94 € | 75.280 € |
| 4,00% | 791,76 € | 87.525 € |
Fisso o variabile con i tassi di ottobre 2026
Il tasso fisso delle banche parte dall'IRS (Eurirs) della durata scelta, più uno spread. Il variabile segue l'Euribor, quasi sempre a 1 o 3 mesi, più lo spread. Al 22 ottobre 2026 l'Euribor a 3 mesi era al 2,68% e l'IRS a 25 anni al 3,40%, dopo il rialzo dei tassi deciso dalla BCE a settembre. Secondo l'ABI, ad agosto 2026 il tasso medio sui nuovi mutui per la casa era del 3,56%, mentre le offerte fisse più competitive partivano da poco sotto il 3%.
Con il variabile la rata cambia a ogni revisione: se l'Euribor sale di mezzo punto, su 150.000 € a 25 anni la rata cresce di circa 40 € al mese. Per vedere l'effetto, ripeti il calcolo con un TAN più alto di 1 o 2 punti: se quella rata ti mette in difficoltà, il fisso è la scelta più prudente.
TAN e TAEG: cosa c'è dentro il costo del mutuo
Il TAN misura solo gli interessi. Il TAEG, che la banca deve indicare nel PIES (il prospetto informativo europeo standardizzato), aggiunge le spese obbligatorie:
- istruttoria e perizia dell'immobile;
- imposta sostitutiva: 0,25% per l'abitazione principale, 2% per seconde case e altri immobili;
- spese di incasso della rata e invio delle comunicazioni;
- polizza incendio e scoppio, obbligatoria per legge sull'immobile ipotecato, se la banca la impone a condizioni sue.
Restano fuori il notaio, le imposte sull'acquisto e le polizze facoltative, come quella sulla vita. Due offerte con lo stesso TAN possono avere TAEG diversi anche di qualche decimo.
Meglio 20, 25 o 30 anni?
Allungare la durata abbassa la rata ma fa crescere gli interessi. Ecco 200.000 € al 3,40%:
| Durata | Rata mensile | Interessi totali |
|---|---|---|
| 15 anni | 1.419,96 € | 55.594 € |
| 20 anni | 1.149,67 € | 75.920 € |
| 25 anni | 990,55 € | 97.166 € |
| 30 anni | 886,96 € | 119.307 € |
Un buon compromesso è la durata più breve con una rata entro un terzo del reddito netto familiare. Per partire dal reddito invece che dall'importo c'è il calcolo di quanto mutuo puoi ottenere.
Giovani, cointestati, rata trimestrale: i casi più frequenti
Under 36 e Fondo di garanzia prima casa. Con il Fondo gestito da Consap lo Stato garantisce il 50% dei mutui prima casa fino a 250.000 €. Per le categorie prioritarie, come gli under 36 con ISEE fino a 40.000 €, la garanzia sale all'80% se il mutuo supera l'80% del prezzo: è prevista fino al 31 dicembre 2027 e permette alla banca di finanziare quasi tutto l'acquisto.
Mutuo cointestato. La rata non cambia, ma ciascun intestatario detrae il 19% degli interessi per la propria quota, fino a 4.000 € di interessi l'anno per l'abitazione principale.
Rata trimestrale o semestrale. Pagare meno spesso fa salire leggermente gli interessi totali, perché il debito scende più tardi.
Preammortamento. In alcuni mutui per costruzione o ristrutturazione si pagano per qualche mese solo gli interessi: in quel periodo il debito non cala.
Quando affidarsi al PIES della banca
- Per un mutuo variabile o misto il piano reale cambia a ogni revisione del tasso.
- Le polizze e le spese periodiche variano da banca a banca: confronta i TAEG riportati nei PIES.
- Con un periodo di preammortamento la prima rata e il totale degli interessi sono diversi.
Domande frequenti sul calcolo della rata
Quanto è la rata di un mutuo di 100.000 € in 20 anni?
Al 3,40% fisso la rata mensile è di circa 575 €. Con il 3% scende a circa 555 €, con il 4% sale a circa 606 €.
Come si calcolano gli interessi del mutuo?
Ogni mese la banca applica il tasso mensile (TAN diviso 12) al debito ancora da restituire. La parte di rata che avanza riduce il debito, e il mese dopo gli interessi si calcolano sul nuovo importo.
Che differenza c'è tra TAN e TAEG?
Il TAN è il tasso degli interessi. Il TAEG include anche le spese obbligatorie (istruttoria, perizia, imposta sostitutiva, incasso rata) e misura il costo effettivo del mutuo.
Quale rata posso permettermi con il mio stipendio?
Le banche guardano soprattutto al rapporto rata/reddito: di solito la rata non deve superare il 30-35% del reddito netto mensile, compresi altri finanziamenti in corso.
Conviene una rata più bassa con una durata più lunga?
Dà più respiro al bilancio familiare, ma costa di più: passando da 20 a 30 anni su 200.000 € al 3,40% gli interessi salgono di oltre 43.000 €.
Si può estinguere il mutuo prima della scadenza?
Per i mutui per l'acquisto o la ristrutturazione dell'abitazione di una persona fisica non ci sono penali, sia per l'estinzione totale sia per quella parziale.
Fonti ufficiali
- Banca d'Italia – Il mutuo ipotecario in parole semplici
- Normattiva – D.Lgs. 1º settembre 1993, n. 385 (Testo unico bancario), artt. 120-ter e 120-quater
- Normattiva – DPR 29 settembre 1973, n. 601, artt. 15-18 (imposta sostitutiva)
- Consap – Fondo di garanzia per la prima casa
- BCE – Decisioni di politica monetaria del 10 settembre 2026
- ABI – Rapporto mensile sui tassi bancari (agosto 2026)
Altri calcoli prima di firmare
Aggiornato il 24 ottobre 2026 · Testo a cura della redazione di simulazionecalcolo.it · Come lavoriamo