Quanto mutuo posso avere con il mio reddito
La banca parte dalla rata: in genere non deve superare un terzo del reddito netto mensile, tolte le altre rate già in corso. Con 3.850 € netti in famiglia e un finanziamento auto da 220 € al mese, la rata massima è di circa 1.050 € e a 30 anni al 3,40% corrisponde a un mutuo di circa 237.000 €. Inserisci reddito, rate in corso, durata, tasso e prezzo della casa per vedere l'importo massimo e quanto devi mettere di tasca tua.
Mutuo massimo stimato
Stima calcolata su simulazionecalcolo.it con le regole 2026. Non è un calcolo ufficiale.
Il conto di Luca e Sara, a Monza
Luca e Sara guadagnano insieme 3.850 € netti al mese e pagano 220 € per l'auto. Hanno visto un appartamento da 330.000 €.
- Un terzo del reddito: 3.850 × 33% = 1.270,50 €.
- Tolta la rata dell'auto restano 1.050,50 € per il mutuo.
- Con 30 anni al 3,40% quella rata ripaga 236.875 €.
- Il limite sul valore è l'80% del prezzo: 264.000 €. Il vincolo più stretto, qui, è il reddito.
- Per l'acquisto servono quindi circa 93.000 € di risparmi, più le spese.
Con 25 anni invece di 30 l'importo scenderebbe a circa 212.000 €. Estinguendo prima il finanziamento dell'auto, la rata disponibile salirebbe di 220 € e il mutuo possibile di quasi 50.000 €.
Il rapporto rata/reddito: come lo calcola la banca
La regola più diffusa è che tutte le rate, mutuo compreso, non superino il 30-35% del reddito netto. Alcune banche salgono al 40% per redditi alti, perché quello che resta per vivere è comunque elevato.
- Dipendenti: si guarda il netto delle ultime buste paga e la CU; tredicesima e quattordicesima contano se si ragiona sul netto annuo diviso 12.
- Autonomi e partite IVA: la media dei redditi delle ultime due dichiarazioni, al netto delle imposte.
- Contratti a termine: alcune banche li accettano solo con anzianità lavorativa lunga o con un garante.
Anche il garante entra nel conto: il suo reddito si somma, ma anche le sue rate in corso.
Il limite dell'80% e il Fondo prima casa
Oltre al reddito c'è il valore dell'immobile stabilito dalla perizia: le banche finanziano normalmente fino all'80% (il cosiddetto LTV). Per chi rientra nelle categorie prioritarie del Fondo di garanzia prima casa gestito da Consap, come gli under 36 con ISEE fino a 40.000 €, lo Stato garantisce l'80% del mutuo e la banca può spingersi oltre, fino all'intero prezzo.
Elena, 31 anni, a Bari, guadagna 2.650 € netti e vuole una casa da 185.000 €. Con il reddito potrebbe arrivare a circa 202.000 €, ma senza garanzia la banca si ferma a 148.000 € e lei dovrebbe trovare 37.000 €. Con il Fondo all'80% il mutuo può coprire l'intero prezzo: restano a suo carico solo notaio, imposte ed eventuale agenzia.
Oltre all'anticipo: le spese dell'acquisto
Al prezzo della casa si aggiungono spese che il mutuo non copre:
- imposte: per la prima casa comprata da un privato imposta di registro al 2% del valore catastale più 50 € di ipotecaria e 50 € di catastale; dal costruttore IVA al 4%;
- notaio per l'atto di compravendita e per quello del mutuo;
- agenzia immobiliare, di solito tra il 2% e il 4% più IVA;
- istruttoria, perizia e imposta sostitutiva dello 0,25% sul mutuo.
Mettere da parte un 8-10% del prezzo per queste voci evita brutte sorprese al rogito.
Cosa guarda la banca oltre ai numeri
- Segnalazioni in Centrale Rischi o ritardi su altri finanziamenti possono bloccare la richiesta anche con un buon reddito.
- Età alla scadenza: molte banche chiedono che il mutuo finisca entro i 75-80 anni del richiedente più anziano.
- Per un acquisto vicino al limite conviene chiedere una pre-delibera prima di firmare il compromesso.
Domande frequenti
Con 1.500 € al mese che mutuo posso avere?
Con una rata di un terzo del reddito, circa 495 €, e 30 anni al 3,40%, il mutuo massimo è di circa 111.600 €, se non hai altri finanziamenti.
La banca conta la tredicesima nel reddito?
Dipende dalla banca: molte calcolano il reddito annuo netto e lo dividono per 12, così tredicesima e quattordicesima alzano un po' il reddito mensile considerato.
Posso avere un mutuo al 100%?
Sì, ma in pratica solo con la garanzia all'80% del Fondo prima casa per le categorie prioritarie o con garanzie aggiuntive, e se il reddito sostiene la rata.
Un garante aumenta il mutuo ottenibile?
Sì, se ha un reddito proprio e poche rate in corso: la banca somma i redditi nel rapporto rata/reddito. Il garante risponde però del debito se la rata non viene pagata.
Allungare la durata aumenta l'importo?
Con la stessa rata, passare da 25 a 30 anni aumenta l'importo ottenibile di quasi il 12% al 3,40%, ma fa pagare più interessi.
Aggiornato il 24 ottobre 2026 · Testo a cura della redazione di simulazionecalcolo.it · Come lavoriamo