Simula le imposte dell'erede

La franchigia sale a 1.500.000 €.

Immobili

Somma delle rendite delle visure.

Se non possiede altre abitazioni nello stesso comune e ha i requisiti.

Senza titoli di Stato, buoni postali e auto, che sono esclusi.

Totale da dividere tra gli eredi; le spese funerarie si deducono fino a 1.032,91 €.

Calcolo per un singolo erede.

Chiara e il fratello ereditano dalla madre

La madre di Chiara e Paolo lascia un appartamento a Modena con rendita catastale di 980 €, 64.000 € sul conto e 7.800 € tra debiti e spese. I due figli ereditano al 50%.

  1. Valore fiscale della casa: 980 × 1,05 × 110 = 113.190 € (coefficiente 110 perché Chiara chiede le agevolazioni prima casa; sarebbe 120 altrimenti).
  2. Quota di Chiara: metà casa 56.595 €, metà conto 32.000 €, meno metà debiti 3.900 €: 84.695 €.
  3. Imposta di successione: zero, perché resta sotto la franchigia di 1 milione per i figli.
  4. Ipotecaria e catastale: con la prima casa, 200 € + 200 €.

Chiara paga quindi 400 €, più qualche decina di euro di tributi speciali e bolli. Paolo, che ha già una casa nello stesso comune, paga ipotecaria e catastale ordinarie sulla sua quota.

Aliquote e franchigie per grado di parentela

EredeFranchigia per eredeAliquota
Coniuge e parenti in linea retta (figli, nipoti, genitori)1.000.000 €4%
Fratelli e sorelle100.000 €6%
Altri parenti fino al 4º grado, affini fino al 3ºnessuna6%
Altre personenessuna8%
Erede con disabilità grave1.500.000 €aliquota del suo grado

Un nipote che eredita 180.000 € dalla zia paga il 6% su tutto: 10.800 €. Un figlio che eredita 2,3 milioni di euro tra conti e azioni e una casa con rendita di 1.450 € paga il 4% sulla parte oltre il milione: 59.308 €, più 5.481 € tra ipotecaria e catastale.

Come si valutano i beni

  • Fabbricati: rendita catastale × 1,05 × 110 per la prima casa, × 120 per le altre abitazioni e categorie A, B, C (esclusi A/10 e C/1), × 60 per A/10 e D, × 40,8 per C/1 ed E.
  • Conti e depositi: il saldo alla data del decesso, compresi gli interessi maturati.
  • Azioni e fondi: il valore di mercato o la quota indicata dal gestore.
  • Esclusi: titoli di Stato, buoni fruttiferi postali, auto e moto iscritte al PRA, l'azienda di famiglia trasferita ai discendenti che la proseguono.

Dichiarazione, autoliquidazione e pagamento in ritardo

La dichiarazione di successione va presentata entro 12 mesi dal decesso, online sul sito dell'Agenzia delle Entrate. Dal 2025 l'imposta di successione si autoliquida: sono gli eredi a calcolarla e a versarla con l'F24 entro 90 giorni dal termine di presentazione della dichiarazione (non dalla data in cui la si invia), anche in rate se supera 1.000 €. Ipotecaria e catastale si pagano al momento della dichiarazione.

Chi paga in ritardo può usare il ravvedimento operoso, con sanzione ridotta e interessi legali dalla scadenza. Chi non presenta la dichiarazione rischia sanzioni molto più alte, calcolate in percentuale sull'imposta.

Domande frequenti sulla successione

Quanto si paga di successione su una casa ereditata dai genitori?

Di solito nessuna imposta di successione, grazie alla franchigia di 1 milione per figlio. Restano ipotecaria e catastale: 400 € in tutto con le agevolazioni prima casa, altrimenti il 3% del valore catastale.

Come si calcola il valore di una casa per la successione?

Si moltiplica la rendita catastale per 1,05 e poi per 110 se l'erede chiede la prima casa, o per 120 negli altri casi. Il valore di mercato non conta.

I conti cointestati entrano nella successione?

Sì, per la quota del defunto, che si presume uguale a quella degli altri cointestatari salvo prova contraria.

Entro quando si paga l'imposta di successione?

Per le successioni aperte dal 1° gennaio 2025, l'imposta si versa entro 90 giorni dal termine di presentazione della dichiarazione, di norma 12 mesi dal decesso. Per dichiarazioni tardive o integrative valgono regole a parte.

Aggiornato il 24 ottobre 2026 · Testo a cura della redazione di simulazionecalcolo.it · Come lavoriamo