Calcolo dell'estinzione anticipata
Chiudere prima un finanziamento significa restituire il debito residuo, più un eventuale indennizzo, e non pagare più gli interessi delle rate future. Per i mutui casa delle persone fisiche la penale non esiste; per i prestiti personali l'indennizzo massimo è l'1% della somma rimborsata. Indica importo iniziale, TAN, rate totali e rate già pagate: ottieni il conto per l'estinzione totale oppure, con un versamento parziale, la nuova rata o la nuova durata.
Da versare per chiudere il debito
Stima calcolata su simulazionecalcolo.it con le regole 2026. Non è un calcolo ufficiale.
Federica chiude il prestito dopo 30 rate
Federica, a Torino, aveva chiesto 20.000 € in 84 rate da 300,88 € al TAN del 6,9%. Dopo 30 rate riceve un'eredità e decide di chiudere tutto.
- Debito residuo dopo la 30ª rata: 13.932,74 €.
- Restano 54 rate, quindi più di un anno: l'indennizzo può arrivare all'1% della somma rimborsata, cioè 139,33 €.
- Totale da versare: 14.072,07 €.
- Interessi che non pagherà più: 2.314,44 €. Tolto l'indennizzo, il risparmio netto è di 2.175,11 €.
Nel conteggio estintivo vero si aggiungono gli interessi maturati dall'ultima rata al giorno del rimborso, e si sottraggono le quote di costi già pagati e non ancora maturati.
Penale o indennizzo: cosa prevede la legge
| Finanziamento | Costo dell'estinzione |
|---|---|
| Mutuo per acquisto o ristrutturazione dell'abitazione, intestato a una persona fisica | Nessuna penale, né totale né parziale (art. 120-ter TUB) |
| Credito ai consumatori, vita residua oltre 12 mesi | Indennizzo fino all'1% del capitale rimborsato |
| Credito ai consumatori, vita residua fino a 12 mesi | Indennizzo fino allo 0,5% |
| Rimborsi fino a 10.000 € in 12 mesi, tasso variabile o rimborso tramite assicurazione | Nessun indennizzo (art. 125-sexies TUB) |
| Mutui di imprese e altri finanziamenti | Penale prevista dal contratto |
In ogni caso l'indennizzo non può superare gli interessi che avresti pagato da qui alla fine del contratto.
Estinzione parziale del mutuo: meglio ridurre la rata o la durata?
Marco ha un mutuo di 150.000 € a 25 anni al 3,6% fisso, con rata di 759 €. Dopo 8 anni il debito è sceso a 115.682,19 € e lui versa 20.000 € di risparmi.
Se tiene la stessa scadenza, la rata scende a 627,78 € e risparmia 6.769,63 € di interessi. Se invece tiene la rata di 759 €, finisce di pagare in 159 mesi invece di 204, quasi quattro anni prima, e gli interessi risparmiati salgono a 14.451,67 €.
Ridurre la durata conviene quasi sempre di più. Ridurre la rata ha senso se vuoi più margine nel bilancio mensile o se prevedi spese in arrivo.
Il conteggio estintivo: come chiederlo e cosa controllare
La banca o la finanziaria rilascia su richiesta il conteggio estintivo, con l'importo esatto valido fino a una certa data. Controlla quattro voci:
- capitale residuo, che deve coincidere con il piano di ammortamento;
- interessi del periodo dall'ultima rata al giorno del pagamento;
- indennizzo, entro i limiti di legge;
- rimborso dei costi non maturati, come le commissioni ricorrenti e le polizze pagate in anticipo.
Per la cessione del quinto e i prestiti con delega, il conteggio va chiesto alla finanziaria che ha erogato il prestito, non al datore di lavoro o all'INPS.
Quando chiudere prima conviene poco
Negli ultimi mesi di un prestito la rata è quasi tutta capitale: chiudere 20 rate prima su un prestito di 12.000 € al 7,5% fa risparmiare circa 300 € di interessi. Se quei soldi sono il tuo fondo per le emergenze, conviene tenerli.
Per il mutuo prima casa ricorda anche la detrazione del 19% degli interessi: riducendo il debito si riducono anche gli interessi detraibili, quindi il risparmio reale è un po' più basso di quello lordo.
Prima di versare: i controlli sul conteggio ufficiale
- Il calcolo parte dal piano originario: con un tasso variabile il debito residuo reale può essere diverso.
- Gli interessi dei giorni tra l'ultima rata e il rimborso compaiono solo nel conteggio della banca.
- Per contratti con costi iniziali elevati, verifica quanta parte ti viene restituita.
Domande frequenti sull'estinzione anticipata
Come si calcola l'estinzione anticipata di un prestito?
Si parte dal debito residuo dopo l'ultima rata pagata, si aggiungono gli interessi maturati fino al giorno del rimborso e l'eventuale indennizzo, e si sottraggono i costi non ancora maturati.
Si paga una penale per estinguere il mutuo prima casa?
No, se il mutuo è stato stipulato da una persona fisica per comprare o ristrutturare un'abitazione, anche per estinzioni parziali.
Quanto tempo ha la banca per darmi il conteggio estintivo?
Deve fornirlo senza ritardo su tua richiesta; molte banche lo rilasciano dall'home banking o entro pochi giorni lavorativi.
Con l'estinzione parziale cambia la rata o la durata?
Dipende da cosa chiedi: di solito puoi scegliere. Ridurre la durata fa risparmiare più interessi, ridurre la rata alleggerisce il bilancio mensile.
Mi restituiscono le spese iniziali?
Nei crediti ai consumatori hai diritto alla riduzione dei costi in proporzione alla vita residua; le regole precise dipendono dalla data del contratto. Imposte e spese notarili non si recuperano.
Fonti ufficiali
Calcoli collegati
Aggiornato il 24 ottobre 2026 · Testo a cura della redazione di simulazionecalcolo.it · Come lavoriamo