Addizionale regionale e comunale IRPEF: il calcolo
Le addizionali all'IRPEF si calcolano sullo stesso reddito imponibile dell'IRPEF, con le aliquote decise da ogni regione e da ogni comune, e sono dovute solo se l'IRPEF netta è maggiore di zero. Con 38.500 € di imponibile a Roma si pagano 1.042,05 € alla Regione Lazio e 346,50 € al Comune. Inserisci il reddito e scegli il tuo comune: il calcolatore usa le aliquote 2026 del Dipartimento delle Finanze e mostra anche l'acconto comunale.
Addizionali IRPEF annue
Stima calcolata su simulazionecalcolo.it con le regole 2026. Non è un calcolo ufficiale.
Marco, Roma: 1.388,55 € di addizionali
Marco lavora in un'agenzia di viaggi all'Eur e ha 38.500 € di reddito imponibile.
- Regione Lazio: 1,73% sui primi 15.000 € (259,50 €) e 3,33% sui 23.500 € restanti (782,55 €): 1.042,05 €.
- Comune di Roma: aliquota unica dello 0,9% su tutto il reddito, perché supera la soglia di esenzione di 14.000 €: 346,50 €.
Se Marco vivesse a Padova, con lo stesso reddito pagherebbe 473,55 € alla Regione Veneto, che ha un'aliquota unica dell'1,23%, e 301,35 € al Comune: oltre 600 € in meno.
Le aliquote regionali 2026
L'aliquota base è l'1,23%; le regioni possono aumentarla fino al 3,33% e introdurre scaglioni, detrazioni o esenzioni. Alcune applicano l'aliquota dello scaglione a tutto il reddito, altre solo alla parte che rientra nello scaglione, come l'IRPEF.
Addizionale regionale IRPEF 2026: aliquote di tutte le regioni
| Regione | Aliquote 2026 | Note |
|---|---|---|
| Abruzzo | 1,67% fino a 28.000 €; 2,87% fino a 50.000 €; 3,33% oltre 50.000 € | |
| Basilicata | 1,23% (unica) | |
| Calabria | 1,73% (unica) | |
| Campania | 1,73% fino a 15.000 €; 2,96% fino a 28.000 €; 3,2% fino a 50.000 €; 3,33% oltre 50.000 € | |
| Emilia-Romagna | 1,33% fino a 15.000 €; 1,93% fino a 28.000 €; 2,78% fino a 50.000 €; 3,33% oltre 50.000 € | |
| Friuli-Venezia Giulia | 0,7% fino a 15.000 €; 1,23% oltre 15.000 € | Aliquota 0,70% per redditi fino a 15.000 €; oltre 15.000 € l'aliquota 1,23% si applica a tutto il reddito. |
| Lazio | 1,73% fino a 15.000 €; 3,33% fino a 28.000 €; 3,33% fino a 50.000 €; 3,33% oltre 50.000 € | Per redditi fino a 28.000 € si applica l'1,73% a tutto il reddito; detrazione di 60 € per redditi tra 28.001 e 30.000 €. |
| Liguria | 1,23% fino a 28.000 €; 3,18% fino a 50.000 €; 3,23% oltre 50.000 € | |
| Lombardia | 1,23% fino a 15.000 €; 1,58% fino a 28.000 €; 1,72% fino a 50.000 €; 1,73% oltre 50.000 € | |
| Marche | 1,23% fino a 15.000 €; 1,53% fino a 28.000 €; 1,7% fino a 50.000 €; 1,73% oltre 50.000 € | |
| Molise | 2,03% fino a 15.000 €; 2,23% fino a 28.000 €; 3,63% fino a 50.000 €; 3,63% oltre 50.000 € | |
| Piemonte | 1,62% fino a 15.000 €; 2,68% fino a 28.000 €; 3,31% fino a 50.000 €; 3,33% oltre 50.000 € | |
| Provincia autonoma di Bolzano | 1,23% fino a 28.000 €; 1,23% fino a 50.000 €; 1,73% oltre 50.000 € | Detrazione di 430,50 € per redditi fino a 90.000 €; per redditi oltre 50.000 € ulteriore detrazione pari a 125 € × (reddito − 50.000) / 25.000, massimo 125 €. |
| Provincia autonoma di Trento | 1,23% fino a 15.000 €; 1,23% fino a 28.000 €; 1,23% fino a 50.000 €; 1,73% oltre 50.000 € | Deduzione di 30.000 € per redditi fino a 30.000 €: fino a questa soglia l'addizionale è zero. |
| Puglia | 1,33% fino a 15.000 €; 2,13% fino a 28.000 €; 3,23% fino a 50.000 €; 3,33% oltre 50.000 € | |
| Sardegna | 1,23% (unica) | |
| Sicilia | 1,23% (unica) | |
| Toscana | 1,42% fino a 15.000 €; 1,43% fino a 28.000 €; 3,32% fino a 50.000 €; 3,33% oltre 50.000 € | |
| Umbria | 1,73% fino a 15.000 €; 3,02% fino a 28.000 €; 3,12% fino a 50.000 €; 3,33% oltre 50.000 € | Le maggiorazioni non si applicano a chi ha un reddito fino a 28.000 € (resta l'1,23%); detrazione di 150 € per redditi tra 28.001 e 50.000 €. |
| Valle d'Aosta | 1,23% (unica) | Esenzione per redditi fino a 15.000 €; oltre, l'1,23% si applica a tutto il reddito. |
| Veneto | 1,23% (unica) |
Fonte: Dipartimento delle Finanze. Non sono indicate le agevolazioni legate a figli o disabilità.
Il Lazio ha una regola particolare: fino a 28.000 € di reddito si applica l'1,73% su tutto. Con 26.000 € l'addizionale regionale è quindi di 449,80 €.
Addizionale comunale: aliquote ed esenzioni
Ogni comune decide un'aliquota fino allo 0,8%, unica o a scaglioni; alcune città con piani di riequilibrio vanno oltre, come Roma (0,9%), Napoli (1%) e Palermo (1,03%). Il comune può anche fissare una soglia di esenzione. Attenzione al funzionamento della soglia: se il reddito la supera, l'addizionale si paga su tutto il reddito, non solo sulla parte eccedente.
Quasi un comune su otto non applica l'addizionale. Le aliquote di tutti i comuni sono già nel calcolatore: basta scrivere il nome e sceglierlo dall'elenco.
Quando si pagano: saldo, acconto e busta paga
Le addizionali si riferiscono al reddito di un anno ma si pagano soprattutto l'anno dopo:
- dipendenti e pensionati: il saldo dell'addizionale regionale e comunale viene trattenuto in 11 rate da gennaio a novembre dell'anno successivo; l'acconto comunale del 30%, calcolato sul reddito dell'anno prima, in 9 rate da marzo a novembre;
- chi presenta il modello Redditi: saldo e acconto comunale si versano con l'F24 insieme all'IRPEF, entro il 30 giugno, codici 3801 per la regionale e 3844 e 3843 per comunale e acconto.
Per Marco l'acconto comunale è di 103,95 €, il 30% di 346,50 €.
Domande frequenti sulle addizionali
Come si calcola l'addizionale regionale IRPEF?
Si applicano al reddito imponibile IRPEF le aliquote della propria regione, a scaglioni o unica. Conta la regione di residenza al 1º gennaio dell'anno.
Come si calcola l'addizionale comunale?
Si moltiplica il reddito imponibile per l'aliquota del comune di residenza al 1º gennaio, salvo esenzione: se il reddito supera la soglia, l'imposta si calcola su tutto il reddito.
Perché in busta paga trovo le addizionali anche a gennaio?
Sono le rate del saldo dell'anno precedente: il datore di lavoro le trattiene da gennaio a novembre, anche se nel frattempo hai cambiato residenza.
Chi non paga l'IRPEF paga le addizionali?
Non le paga: se l'IRPEF netta è zero, per esempio con redditi molto bassi, regionale e comunale non sono dovute.
Fonti ufficiali
- Dipartimento delle Finanze – Addizionale comunale e regionale IRPEF
- Normattiva – D.Lgs. 15 dicembre 1997, n. 446, art. 50 (addizionale regionale)
- Normattiva – D.Lgs. 28 settembre 1998, n. 360 (addizionale comunale)
Altri calcoli fiscali
Aggiornato il 24 ottobre 2026 · Testo a cura della redazione di simulazionecalcolo.it · Come lavoriamo