Calcolo della pensione integrativa
Un fondo pensione accumula i tuoi versamenti, quelli del datore di lavoro e il TFR, li investe e alla pensione li trasforma in una rendita. A 35 anni, versando 1.500 € l'anno più 1.900 € di TFR con un rendimento netto del 3%, a 67 anni si arriva a circa 199.000 € e a una rendita netta di circa 867 € al mese. In più, ogni anno i versamenti fino a 5.300 € (limite 2026) si deducono dal reddito.
Rendita netta mensile stimata
Stima calcolata su simulazionecalcolo.it con le regole 2026. Non è un calcolo ufficiale.
La tassazione: dal 15% al 9%
| Anni di iscrizione alla pensione | Aliquota sulla rendita |
|---|---|
| Fino a 15 | 15% |
| 20 | 13,5% |
| 25 | 12% |
| 30 | 10,5% |
| 35 o più | 9% |
L'aliquota scende di 0,3 punti per ogni anno oltre il quindicesimo. Si applica alla parte di rendita che deriva da versamenti dedotti e dal TFR; i rendimenti del fondo sono già tassati ogni anno (20%, 12,5% sui titoli di Stato), e il calcolatore tassa solo la quota della rendita che viene dai versamenti, non quella che viene dai rendimenti.
Il vantaggio fiscale dei versamenti
I versamenti tuoi e del datore, fino a 5.300 € l'anno dal 2026, si deducono dal reddito: chi ha un'aliquota marginale del 33% e versa 1.500 € risparmia 495 € di IRPEF, chi è al 43% e versa il massimo ne risparmia 2.279 €. Il TFR non si deduce, ma conferito al fondo viene tassato alla fine dal 15% al 9% invece che con l'aliquota media del TFR in azienda.
Chi dal 2007 è al primo impiego e ha versato meno del massimo nei primi cinque anni può dedurre di più nei vent'anni successivi, fino a 7.950 € l'anno. Il TFR in azienda si stima con il calcolo del TFR.
Rendita o capitale
Alla pensione si può ritirare fino al 50% del montante in capitale e trasformare il resto in rendita. Con 171.448 € a 67 anni, ritirandone la metà si ottengono 85.724 € subito e una rendita netta di circa 360 € al mese. Se la rendita derivante dal 70% del montante è inferiore alla metà dell'assegno sociale, si può ritirare tutto in capitale.
La rendita si calcola con coefficienti delle compagnie di assicurazione, di solito vicini o un po' più bassi di quelli INPS: qui si usa il coefficiente INPS dell'età di uscita, diviso in 12 rate.
Quanto pesa il tempo
A parità di versamento, iniziare prima conta più del rendimento: 2.000 € l'anno dai 40 ai 67 anni al 2% netto diventano circa 70.700 €; gli stessi 2.000 € dai 30 anni, con dieci anni in più, superano i 107.000 €. Chi aderisce al fondo negoziale del proprio contratto riceve anche il contributo del datore, di solito tra l'1% e il 2% della retribuzione, che si perde senza adesione.
Domande frequenti sulla pensione integrativa
Quanto devo versare per avere 500 € al mese di rendita?
A 67 anni servono circa 120.000 € di montante: per esempio 2.600 € l'anno per 30 anni con il 3% di rendimento netto.
Posso riscattare il fondo prima della pensione?
Sì, in parte: anticipazioni fino al 75% per spese mediche in ogni momento e, dopo 8 anni di iscrizione, per comprare o ristrutturare la prima casa; fino al 30% per altre esigenze, sempre dopo 8 anni.
Cosa succede al fondo se muoio?
Il montante va agli eredi o ai beneficiari indicati, senza imposta di successione.
Dal 2026 il TFR va automaticamente al fondo?
Per i nuovi assunti nel settore privato dal 1° luglio 2026 il TFR va al fondo pensione se non scelgono diversamente entro 60 giorni.
Fonti ufficiali
- COVIP – Guida introduttiva alla previdenza complementare
- Normattiva – D.Lgs. 5 dicembre 2005, n. 252
- Legge 30 dicembre 2025, n. 199 (adesione automatica dei neoassunti)
Calcoli collegati
Aggiornato il 24 ottobre 2026 · Testo a cura della redazione di simulazionecalcolo.it · Come lavoriamo