Pensione dei liberi professionisti
Avvocati, ingegneri, architetti, commercialisti, medici e psicologi versano a una cassa di categoria. Per la maggior parte degli iscritti recenti la pensione si calcola con il metodo contributivo: il contributo soggettivo, una percentuale del reddito professionale, si accumula nel montante, che si rivaluta e all'uscita si trasforma in rendita. Con 45.000 € di reddito e il 14,5% per 35 anni, a 70 anni si arriva a circa 1.540 € lordi al mese.
Pensione lorda mensile stimata
Stima calcolata su simulazionecalcolo.it con le regole 2026. Non è un calcolo ufficiale.
L'ingegnere che versa il 14,5%
Un ingegnere di 45 anni con 10 anni di iscrizione e 45.000 € di reddito versa 6.525 € l'anno di contributo soggettivo. Se continua per altri 25 anni e il montante si rivaluta del 2% l'anno:
- a 70 anni il montante arriva a circa 326.000 €;
- il coefficiente a 70 anni dal 2027 è il 6,139%;
- la pensione è di circa 20.000 € l'anno, 1.540 € lordi al mese, il 45% del reddito di oggi.
Il contributo integrativo (di solito 4% o 5% addebitato ai clienti) non va nel montante: finanzia la cassa. Alcune casse ne riconoscono una parte agli iscritti.
Le casse non sono tutte uguali
- Calcolo: alcune casse sono interamente contributive, altre hanno ancora una quota retributiva per gli anni passati, calcolata sulla media dei redditi migliori.
- Età: la vecchiaia va di solito da 65 a 70 anni, con requisiti di 20-35 anni di iscrizione; molte casse prevedono un'uscita anticipata con riduzione.
- Coefficienti: diverse casse usano coefficienti propri, a volte più bassi di quelli INPS.
- Contributi minimi: chi guadagna poco versa comunque un minimo fisso, che aumenta il montante più della percentuale.
Per questo il risultato è una stima: il dato esatto si trova nell'area riservata della cassa, nella sezione con la simulazione della pensione.
Come aumentare la pensione
Molte casse permettono di versare un contributo soggettivo più alto del minimo, interamente deducibile dal reddito: a parità di reddito, passare dal 10% al 16% aumenta la pensione del 60%. Un'alternativa è il fondo pensione, con deduzione fino a 5.164,57 € l'anno: si stima con la pensione integrativa.
Chi ha contributi anche all'INPS (per esempio anni da dipendente) può sommarli con il cumulo gratuito e ricevere un'unica pensione.
Domande frequenti sulla pensione dei professionisti
Quanto prende di pensione un avvocato?
Dipende dagli anni e dai redditi. Con 30 anni di iscrizione e un reddito medio di 40.000 €, nel contributivo la pensione è nell'ordine di 900-1.200 € lordi al mese, secondo l'aliquota e l'età di uscita.
Il contributo integrativo conta per la pensione?
Di regola no: è a carico del cliente e serve al bilancio della cassa e alle prestazioni assistenziali. Solo alcune casse ne riversano una parte nel montante.
I contributi alla cassa si deducono?
Il contributo soggettivo e il minimo si deducono interamente dal reddito complessivo nella dichiarazione; l'integrativo no, perché lo paga il cliente.
Se cambio professione perdo i contributi?
No: si possono sommare con il cumulo o la totalizzazione, oppure trasferire con la ricongiunzione, di solito a pagamento.
Fonti ufficiali
- AdEPP – Associazione degli enti previdenziali privati
- Normattiva – D.Lgs. 30 giugno 1994, n. 509 e D.Lgs. 10 febbraio 1996, n. 103
- Ministero del Lavoro – Decreti sui coefficienti di trasformazione 2027-2028
Calcoli collegati
Aggiornato il 24 ottobre 2026 · Testo a cura della redazione di simulazionecalcolo.it · Come lavoriamo