Quanto resta con la partita IVA forfettaria
Nel regime forfettario le tasse si pagano su una parte fissa dei ricavi, il coefficiente di redditività: per un professionista è il 78%, per un commerciante il 40%. Da quel reddito si tolgono i contributi INPS e sul resto si paga l'imposta sostitutiva del 15%, o del 5% per i primi cinque anni di una nuova attività. Con 40.000 € di compensi un consulente in gestione separata tiene circa 28.400 € l'anno, 2.367 € al mese.
Netto al mese stimato
Stima calcolata su simulazionecalcolo.it con le regole 2026. Non è un calcolo ufficiale.
Il conto di un consulente con 40.000 € di compensi
- Reddito forfettario: 40.000 × 78% = 31.200 €.
- Contributi alla gestione separata: 26,07% di 31.200 = 8.133,84 €.
- Reddito imponibile: 31.200 − 8.133,84 = 23.066,16 €.
- Imposta sostitutiva al 15%: 3.459,92 €.
- Netto: 40.000 − 8.133,84 − 3.459,92 = 28.406,24 € l'anno, 2.367,19 € al mese.
Se l'attività è nuova e ha i requisiti per l'aliquota del 5%, l'imposta scende a 1.153,31 € e il netto sale a 30.712,85 €. Le spese reali (computer, coworking, software) non si deducono: il coefficiente le considera già in modo forfettario.
Gestione separata, artigiani e commercianti
| Cassa | Come si calcola nel 2026 |
|---|---|
| Gestione separata | 26,07% del reddito forfettario, senza minimo |
| Artigiani | 24% su un minimale di 18.808 € (4.513,92 € fissi anche con redditi più bassi) e 24% sulla parte oltre |
| Commercianti | 24,48% con lo stesso minimale (4.604,20 € fissi) e sulla parte oltre |
| Casse professionali | Aliquota propria della cassa (avvocati, ingegneri, architetti, commercialisti) |
Per artigiani e commercianti si aggiungono 7,44 € di contributo di maternità. Chi è in forfettario può chiedere all'INPS la riduzione del 35%, che però riduce anche la pensione futura.
Un falegname con 55.000 € di ricavi (coefficiente 86%) ha un reddito di 47.300 €, versa 11.359,44 € di contributi, 5.391,08 € di imposta e tiene 38.249,48 €.
Chi può stare nel forfettario
- Ricavi dell'anno precedente fino a 85.000 €. Se si superano i 100.000 € durante l'anno si esce subito e si applica l'IVA già dalla fattura che supera il limite.
- Redditi da lavoro dipendente o pensione dell'anno prima non oltre 35.000 €.
- Niente fatture prevalentemente al datore di lavoro attuale o degli ultimi due anni.
- Spese per collaboratori e dipendenti fino a 20.000 € l'anno.
Il 5% spetta per cinque anni a chi non ha avuto altre attività nei tre anni precedenti e non prosegue un lavoro svolto prima come dipendente.
Partita IVA o lavoro dipendente
A parità di cifra, 40.000 € di compensi forfettari non valgono 40.000 € di stipendio lordo: il dipendente ha anche tredicesima, TFR, ferie pagate e malattia, e i contributi a suo carico sono solo il 9,19%. Per confrontare le due strade si può calcolare lo stipendio netto in busta paga con la stessa cifra lorda.
I contributi e l'imposta si pagano con acconti a giugno e novembre e saldo l'anno dopo: nel primo anno di attività non si versano acconti, ma l'anno successivo arriva il saldo più il primo acconto.
Domande frequenti sulla partita IVA forfettaria
Quanto resta netto su 30.000 € di fatturato forfettario?
Per un professionista in gestione separata con imposta al 15%: circa 21.300 € l'anno, 1.775 € al mese. Con l'aliquota del 5% circa 23.030 €.
Nel forfettario si paga l'IRPEF?
No. L'imposta sostitutiva del 15% o del 5% sostituisce IRPEF, addizionali regionali e comunali e IRAP. Non si applica neanche l'IVA in fattura.
I contributi INPS si deducono?
Quelli versati nell'anno si tolgono dal reddito forfettario prima di calcolare l'imposta. Il calcolatore li considera pagati nello stesso anno.
Cosa succede se supero 85.000 € di ricavi?
Si resta nel forfettario fino al 31 dicembre e si passa al regime ordinario dall'anno dopo. Oltre i 100.000 € l'uscita è immediata.
Fonti ufficiali
- Normattiva – Legge 23 dicembre 2014, n. 190, art. 1, commi 54-89
- Agenzia delle Entrate – Regime forfetario
- INPS – Aliquote contributive 2026 per gestione separata, artigiani e commercianti
Calcoli collegati
Aggiornato il 24 ottobre 2026 · Testo a cura della redazione di simulazionecalcolo.it · Come lavoriamo