Calcolo interessi del conto deposito
Gli interessi di un conto deposito si calcolano sul capitale per il tasso lordo e per la durata; poi si tolgono la ritenuta del 26% e il bollo, che sulle somme vincolate è lo 0,2% annuo. 20.000 € vincolati per un anno al 3% lordo rendono 600 € lordi e 404 € netti. Indica importo, tasso e durata: ottieni interessi netti e rendimento effettivo.
Guadagno netto
Stima calcolata su simulazionecalcolo.it con le regole 2026. Non è un calcolo ufficiale.
20.000 € vincolati per un anno: il conto completo
Laura, insegnante a Perugia, vincola 20.000 € per 12 mesi al 3% lordo.
| Interessi lordi: 20.000 × 3% | 600,00 € |
| Ritenuta del 26% | −156,00 € |
| Bollo 0,2% annuo sul capitale | −40,00 € |
| Guadagno netto | 404,00 € |
Il rendimento netto è del 2,02%: quasi un punto in meno del tasso pubblicizzato. Per confrontare due offerte guarda sempre il netto, considerando anche chi paga il bollo.
Vincoli brevi e mesi: come cambiano i conti
Per durate inferiori all'anno il tasso annuo va proporzionato: 20.000 € vincolati 6 mesi al 3,25% danno 325 € lordi e 220,50 € netti, con 20 € di bollo per metà anno.
Il conto deposito libero, senza vincolo, paga di solito tassi più bassi. Il bollo dipende dal prodotto: alcuni applicano lo 0,2% come sui vincoli, altri il bollo fisso di 34,20 € l'anno sopra 5.000 € di giacenza media, come i conti correnti. Con 20.000 € al 2,25% il guadagno netto in un anno è di 298,80 €.
Gli interessi del conto deposito di solito non si capitalizzano: vengono accreditati sul conto corrente collegato, per questo il calcolo è a interesse semplice.
Svincolo anticipato e interessi anticipati
Molti conti consentono di svincolare prima della scadenza, ma in quel caso riconoscono un tasso ridotto (spesso quello del conto libero) o nessun interesse. Se è possibile che ti servano i soldi, meglio dividere la somma in più vincoli con scadenze diverse.
Alcune banche pagano gli interessi in anticipo, all'apertura del vincolo: il guadagno è lo stesso, ma in caso di svincolo anticipato la banca riprende la parte non maturata.
Garanzia sui depositi e confronto con titoli e buoni
I conti deposito delle banche italiane sono protetti dal Fondo interbancario di tutela dei depositi fino a 100.000 € per depositante e per banca. Le banche estere che operano in Italia aderiscono al sistema di garanzia del proprio Paese, con lo stesso limite nell'Unione europea.
I titoli di Stato e i buoni fruttiferi postali sono tassati al 12,5% invece che al 26%: a parità di tasso lordo, il netto è più alto. Il conto deposito però ha durate brevi e un capitale che non oscilla di prezzo.
Domande frequenti sul conto deposito
Come si calcolano gli interessi netti di un conto deposito?
Interessi lordi = capitale × tasso × mesi / 12; si toglie il 26% di ritenuta e poi il bollo. Il risultato è il guadagno netto.
Quanto rendono 10.000 € in un conto deposito al 3% per un anno?
Rendono 300 € lordi; tolti 78 € di ritenuta e 20 € di bollo, restano 202 € netti.
Il bollo sul conto deposito si paga sempre?
Sì, salvo le offerte in cui lo paga la banca. Sulle somme vincolate è lo 0,2% annuo; sui depositi liberi può essere lo 0,2% oppure 34,20 € fissi se la giacenza media supera 5.000 €, secondo il foglio informativo.
Il conto deposito entra nell'ISEE?
Sì, il saldo al 31 dicembre e la giacenza media dell'anno vanno indicati nel patrimonio mobiliare della DSU.
Fonti ufficiali
Altri calcoli sul risparmio
Aggiornato il 24 ottobre 2026 · Testo a cura della redazione di simulazionecalcolo.it · Come lavoriamo