Calcola gli interessi netti

Tipo di deposito

«Libero» non stabilisce da solo il bollo: molti depositi liberi pagano lo 0,2% come quelli vincolati. Controlla il foglio informativo.

Interessi semplici, liquidati alla scadenza.

20.000 € vincolati per un anno: il conto completo

Laura, insegnante a Perugia, vincola 20.000 € per 12 mesi al 3% lordo.

Interessi lordi: 20.000 × 3%600,00 €
Ritenuta del 26%−156,00 €
Bollo 0,2% annuo sul capitale−40,00 €
Guadagno netto404,00 €

Il rendimento netto è del 2,02%: quasi un punto in meno del tasso pubblicizzato. Per confrontare due offerte guarda sempre il netto, considerando anche chi paga il bollo.

Vincoli brevi e mesi: come cambiano i conti

Per durate inferiori all'anno il tasso annuo va proporzionato: 20.000 € vincolati 6 mesi al 3,25% danno 325 € lordi e 220,50 € netti, con 20 € di bollo per metà anno.

Il conto deposito libero, senza vincolo, paga di solito tassi più bassi. Il bollo dipende dal prodotto: alcuni applicano lo 0,2% come sui vincoli, altri il bollo fisso di 34,20 € l'anno sopra 5.000 € di giacenza media, come i conti correnti. Con 20.000 € al 2,25% il guadagno netto in un anno è di 298,80 €.

Gli interessi del conto deposito di solito non si capitalizzano: vengono accreditati sul conto corrente collegato, per questo il calcolo è a interesse semplice.

Svincolo anticipato e interessi anticipati

Molti conti consentono di svincolare prima della scadenza, ma in quel caso riconoscono un tasso ridotto (spesso quello del conto libero) o nessun interesse. Se è possibile che ti servano i soldi, meglio dividere la somma in più vincoli con scadenze diverse.

Alcune banche pagano gli interessi in anticipo, all'apertura del vincolo: il guadagno è lo stesso, ma in caso di svincolo anticipato la banca riprende la parte non maturata.

Garanzia sui depositi e confronto con titoli e buoni

I conti deposito delle banche italiane sono protetti dal Fondo interbancario di tutela dei depositi fino a 100.000 € per depositante e per banca. Le banche estere che operano in Italia aderiscono al sistema di garanzia del proprio Paese, con lo stesso limite nell'Unione europea.

I titoli di Stato e i buoni fruttiferi postali sono tassati al 12,5% invece che al 26%: a parità di tasso lordo, il netto è più alto. Il conto deposito però ha durate brevi e un capitale che non oscilla di prezzo.

Domande frequenti sul conto deposito

Come si calcolano gli interessi netti di un conto deposito?

Interessi lordi = capitale × tasso × mesi / 12; si toglie il 26% di ritenuta e poi il bollo. Il risultato è il guadagno netto.

Quanto rendono 10.000 € in un conto deposito al 3% per un anno?

Rendono 300 € lordi; tolti 78 € di ritenuta e 20 € di bollo, restano 202 € netti.

Il bollo sul conto deposito si paga sempre?

Sì, salvo le offerte in cui lo paga la banca. Sulle somme vincolate è lo 0,2% annuo; sui depositi liberi può essere lo 0,2% oppure 34,20 € fissi se la giacenza media supera 5.000 €, secondo il foglio informativo.

Il conto deposito entra nell'ISEE?

Sì, il saldo al 31 dicembre e la giacenza media dell'anno vanno indicati nel patrimonio mobiliare della DSU.

Aggiornato il 24 ottobre 2026 · Testo a cura della redazione di simulazionecalcolo.it · Come lavoriamo