Calcolo degli interessi sui buoni fruttiferi postali
Gli interessi dei buoni fruttiferi postali si capitalizzano ogni anno e crescono con il tempo di possesso: il rendimento pieno si ottiene solo arrivando a scadenza. Al rimborso si pagano l'imposta del 12,5% sugli interessi e, se i buoni superano in tutto 5.000 €, il bollo dello 0,2% annuo. Scegli il buono, l'importo e gli anni di possesso: ottieni interessi lordi, tasse e rimborso netto.
Rimborso netto stimato
Stima calcolata su simulazionecalcolo.it con le regole 2026. Non è un calcolo ufficiale.
Come si calcolano gli interessi di un buono
Per la serie TF012A260724, in collocamento dal 24 luglio 2026, il calcolatore usa i coefficienti di rimborso ufficiali di CDP e non il rendimento arrotondato del 2,99%. Con 10.000 € in un Buono 3x4 con premio tenuto per tutti i 12 anni:
- Valore lordo a scadenza: 10.000 × 1,42488882 = 14.248,89 €, premio compreso, quindi 4.248,89 € di interessi.
- Imposta sostitutiva del 12,5% sugli interessi: 531,11 €.
- Bollo dello 0,2% calcolato ogni anno sul valore di rimborso, che sale solo ogni tre anni: 267,64 € in dodici anni.
- Rimborso netto: 13.450,14 €, circa il 2,5% netto all'anno.
Lo stesso buono con 4.000 € non pagherebbe il bollo, se sono gli unici buoni intestati: con un Buono 4 anni Plus al 2% si incassano 4.288,51 € netti.
I buoni in vendita e i loro rendimenti
| Buono | Durata | Rendimento annuo lordo a scadenza |
|---|---|---|
| Premium (solo nuova liquidità) | 1 anno | 3,25% |
| 3x4 con premio | 12 anni | 2,99% |
| Ordinario | 20 anni | 2,50% |
| Soluzione Eredità | 4 anni | 2,50% |
| 4 anni Plus | 4 anni | 2,00% |
| Dedicato ai minori | fino ai 18 anni | fino al 4,00% |
Condizioni delle serie in vendita dal 24 luglio 2026. I rendimenti cambiano con le nuove emissioni, mentre per chi ha già sottoscritto restano quelli della propria serie per tutta la durata.
Rimborso prima della scadenza: quanto si perde
I buoni si possono incassare in qualsiasi momento, ma il rendimento è più basso nei primi anni. Il Buono Ordinario rende lo 0,75% annuo se rimborsato nei primi quattro anni, l'1,47% dopo dieci e il 2,50% solo a vent'anni.
Con 10.000 € rimborsati dopo 10 anni all'1,47% si incassano 11.157,86 € netti; tenendo il buono fino alla scadenza, 15.064,23 €. Prima del primo anno di regola non spettano interessi. Per un rimborso anticipato inserisci gli anni effettivi e il rendimento del foglio informativo per quel periodo.
Tasse, bollo, successione e ISEE
- Imposta del 12,5% sugli interessi, trattenuta al rimborso, come per i titoli di Stato.
- Bollo dello 0,2% annuo, solo se il valore complessivo dei buoni dello stesso intestatario supera 5.000 €; si paga al rimborso.
- Successione: i buoni sono esenti dall'imposta di successione.
- ISEE: buoni, libretti postali e titoli di Stato sono esclusi dal patrimonio fino a 50.000 € per nucleo familiare.
Buoni vecchi e serie cartacee
Per i buoni cartacei delle serie passate i rendimenti sono quelli stampati sul retro o nelle tabelle della serie, pubblicate da Cassa Depositi e Prestiti. Il calcolo esatto, al giorno, si ottiene inserendo serie e numero del buono nel servizio online di Poste o di CDP.
Attenzione alla prescrizione: il buono va riscosso entro dieci anni dalla scadenza, altrimenti capitale e interessi passano allo Stato.
Domande frequenti sui buoni fruttiferi postali
Quanto rende un buono fruttifero postale di 10.000 €?
Con il Buono 3x4 con premio tenuto 12 anni si incassano circa 13.420 € netti; con l'Ordinario a 20 anni circa 15.060 €.
Gli interessi dei buoni postali sono tassati?
Sì, con l'imposta sostitutiva del 12,5%, trattenuta al momento del rimborso. Oltre 5.000 € di buoni si aggiunge il bollo dello 0,2% annuo.
Posso ritirare i soldi prima della scadenza?
Sì, in qualsiasi momento dopo i termini minimi previsti dalla serie, ma con un rendimento più basso di quello a scadenza.
I buoni postali sono garantiti?
Sono emessi da Cassa Depositi e Prestiti e garantiti dallo Stato italiano.
I buoni fruttiferi entrano nell'ISEE?
Fino a 50.000 € complessivi per nucleo, insieme a titoli di Stato e libretti postali, sono esclusi dal patrimonio mobiliare.
Fonti ufficiali
Altri calcoli sul risparmio
Aggiornato il 24 ottobre 2026 · Testo a cura della redazione di simulazionecalcolo.it · Come lavoriamo