Opzione donna: requisiti e importo
Opzione donna non è stata prorogata per il 2026: può usarla solo chi entro il 31 dicembre 2024 aveva 35 anni di contributi e 61 anni di età, ridotti di un anno per ogni figlio fino a 59, ed era caregiver, invalida almeno al 74% o licenziata o dipendente di un'azienda in crisi (per queste ultime basta avere 59 anni). La pensione si calcola tutta con il sistema contributivo e parte dopo 12 mesi dalla maturazione per le dipendenti e 18 per le autonome.
Pensione con Opzione donna dal
Stima calcolata su simulazionecalcolo.it con le regole 2026. Non è un calcolo ufficiale.
L'età richiesta per ogni situazione
| Categoria al 31/12/2024 | Senza figli | Un figlio | Due o più figli |
|---|---|---|---|
| Caregiver da almeno 6 mesi di coniuge o parente di primo grado convivente con handicap grave | 61 anni | 60 anni | 59 anni |
| Invalida civile almeno al 74% | 61 anni | 60 anni | 59 anni |
| Licenziata o dipendente di azienda con tavolo di crisi al Ministero | 59 anni | ||
In tutti i casi servono 35 anni di contributi entro il 31/12/2024. Le nate nel 1966 o dopo non possono più usare Opzione donna.
Quanto vale la pensione
Una caregiver nata a giugno 1963, dipendente con 36 anni di contributi e 28.000 € di retribuzione, matura il diritto a giugno 2024; la finestra di 12 mesi è finita a luglio 2025. Uscendo ora, a 63 anni, con un montante stimato di circa 320.000 € e un coefficiente del 4,999% avrebbe circa 1.230 € lordi al mese.
Con il calcolo misto avrebbe una parte retributiva per gli anni fino al 1995: il taglio di Opzione donna, di solito tra il 15% e il 35%, dipende proprio da quanti anni ha prima del 1996 e da quanto è cresciuto lo stipendio. Per il confronto serve la stima delle due quote con il calcolo del sistema misto.
Finestra e domanda
- Dipendenti: la pensione parte dopo 12 mesi dalla maturazione dei requisiti.
- Autonome: dopo 18 mesi.
- Per chi ha maturato tutto entro il 2024 le finestre sono già trascorse o finiscono entro giugno 2026: la pensione parte dal mese dopo la domanda e la cessazione del lavoro dipendente.
- La condizione di caregiver o di invalidità va certificata dalla commissione INPS insieme alla domanda.
Le alternative se non hai i requisiti
Chi non rientra in Opzione donna può guardare all'Ape sociale (63 anni e 5 mesi con 30 o 36 anni di contributi per caregiver, invalide e disoccupate), all'anticipata ordinaria con 41 anni e 10 mesi di contributi nel 2026, o, per chi ha iniziato dal 1996, all'anticipata contributiva a 64 anni. La prima data possibile si vede in quando vado in pensione.
Domande frequenti su Opzione donna
Opzione donna è stata prorogata nel 2026?
No. Resta valida solo per chi aveva tutti i requisiti entro il 31 dicembre 2024.
Quanto si perde con Opzione donna?
Di solito tra il 15% e il 35% rispetto al calcolo misto, per tutta la durata della pensione.
Posso lavorare dopo Opzione donna?
Sì, la pensione è cumulabile con i redditi da lavoro, ma per riceverla bisogna prima cessare il rapporto di lavoro dipendente.
I contributi figurativi contano per i 35 anni?
Contano tutti i contributi, compresi quelli figurativi per maternità e servizio militare, ma non quelli per malattia e disoccupazione indennizzata.
Fonti ufficiali
- INPS – Opzione donna
- Legge 30 dicembre 2024, n. 207, art. 1, comma 175 (requisiti al 31/12/2024)
- Normattiva – D.L. 28 gennaio 2019, n. 4, art. 16
Calcoli collegati
Aggiornato il 24 ottobre 2026 · Testo a cura della redazione di simulazionecalcolo.it · Come lavoriamo